Verifiche di sicurezza

La STAMED effettua verifiche di sicurezza elettrica e di funzionalità su elettromedicali e defibrillatori, collaborando con tecnici e laboratori certificati, rilasciando il certificato di avvenuta verifica.

CAMPAGNA INFORMATIVA PER LA MANUTENZIONE PREVENTIVA DEI DEFIBRILLATORI

L’Arresto Cardiocircolatorio (ACC) è una situazione nella quale il cuore cessa le proprie funzioni, di solito in modo improvviso, causando la morte del soggetto che ne è colpito ed è una delle cause di morte improvvisa più frequenti che solo in Italia, colpisce circa 60.000 persone ogni anno. In caso di arresto cardiaco improvviso un intervento di primo soccorso tempestivo e adeguato contribuisce in modo significativo a salvare fino al 30 per cento in più delle persone colpite.Esistono situazioni e località per le quali l’intervento di defibrillazione, efficace se erogato nei primi cinque (5’) minuti, può essere ancora più precoce qualora sia presente sul posto personale nonsanitario addestrato (“first responder”), che interviene prima dell’arrivo dell’equipaggio dell’emergenza sanitaria. Per questo motivo è bene dotarsi di un DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) ed averlo sempre a disposizione. I contesti dove si pratica attività fisica e sportiva, agonistica e non agonistica, possono essere scenario di arresto cardiaco più frequentemente di altre sedi. La defibrillazione precoce rappresenta in tal caso il sistema più efficace pergarantire le maggiori percentuali di sopravvivenza (dalla Gazzetta Ufficiale del 20/07/2013). In caso di arresto cardiaco improvviso, il defibrillatore fornisce una scarica elettrica ad alta energia in grado di riattivare il battito cardiaco.

I Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) attualmente disponibili sul mercato permettono a personale non sanitario addestrato di effettuare con sicurezza le procedure di defibrillazione, esonerandolo dal compito della diagnosi che viene effettuata dall’ apparecchiatura stessa.

La legge del 3 aprile 2001, n. 120 prevede l’utilizzo del DAE anche da parte di personale non sanitario. I corsi di formazione metteranno in condizione il personale di utilizzare con sicurezza i DAE e comprendono l’addestramento teoricopratico alle manovre di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), anche pediatrico quando necessario.

Nelle strutture “Cardioprotette”, non è però sufficiente avere un defibrillatore; è fondamentale che esso sia di facile accesso e che la manutenzione venga effettuata regolarmente. Bisogna infatti assicurarsi che esso funzioni correttamente e che non presenti anomalie proprio nel momento del bisogno. Questo potrebbe avere come conseguenza il decesso della persona colpita. Per poter essere certi che il proprio defibrillatore stia funzionandocorrettamente, basta fare dei controlli regolari, giornalieri e settimanali (eseguiti dai diretti utilizzatori) e delle verifiche di funzionalità annuali o biennali (seguendo le indicazioni delfabbricante) eseguite invece da laboratori specializzati e certificati che rilasceranno alla strutturauna certificazione di avvenuto controllo.

 LA FREQUENZA DELLE VERIFICHE DI FUNZIONALITA’ ELETTRICA DA EFFETTUARE OBBLIGATORIAMENTE SUL DEFIBRILLATORE (COME SPECIFICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA del 20/07/2013 AL PUNTO 4.3), E’ GENERALMENTE INDICATA DALLA DITTA PRODUTTRICE NEL MANUALE D’USO DEL DISPOSITIVO. UNA VERIFICACONDOTTA ANNUALMENTE, GARANTISCE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA.

4.3 Manutenzione e segnaletica

I DAE devono essere sottoposti alle verifiche, ai controlli ed alle manutenzioni periodiche secondo lescadenze previste dal manuale d’uso e nel rispetto delle vigenti normative in materia di apparatielettromedicali.

I DAE devono essere mantenuti in condizioni di operatività; la batteria deve possedere carica sufficiente a garantirne il funzionamento; le piastre adesive devono essere sostituite alla scadenza.

Deve essere identificato un referente incaricato di verificarne regolarmente l’operatività.

Gli enti proprietari dei DAE possono stipulare convenzioni con le Aziende Sanitarie o con soggetti privati affinché gli stessi provvedano alla manutenzione delle apparecchiature, ponendo comunque i costi a carico del proprietario.

Per i DAE posizionati in modo fisso in luoghi aperti al pubblico è raccomandato, ove possibile, l’utilizzo di contenitori esterni con meccanismi automatici di segnalazione che si attivano al prelievo del dispositivo con segnalazione immediata alla Centrale Operativa 118.

Il DAE deve essere collocato in luoghi accessibili e deve essere facilmente riconoscibile; il cartello indicatore della posizione del DAE con gli adesivi “Defibrillatore disponibile” e “AED available”, deve essere ben visibile e posizionato all’ingresso.

TIPI DI MANUTENZIONE

Suddividiamo la manutenzione in due macro aree: manutenzione preventiva e manutenzione correttiva. La prima è quella che garantisce il corretto funzionamento del defibrillatore; la seconda riguarda gli interventi correttivi necessari, qualora in fase di verifica funzionale, il defibrillatore presenti un malfunzionamento che richieda un intervento di riparazione dell’apparecchio o di qualunque sua parte.

MANUTENZIONE PREVENTIVA E CONTROLLI GIORNALIERI

La manutenzione preventiva deve essere eseguita al fine di garantire i necessari standard qualitativi delle prestazioni del dispositivo. Il controllo quotidiano riguarda essenzialmente la verifica del corretto funzionamento del circuito di defibrillazione. I defibrillatori semiautomatici solitamente eseguono degli autotest periodici (con cadenza almeno quotidiana) e sono provvisti di un indicatore di stato che segnala eventuali anomalie. Per questi apparecchi è quindi sufficiente controllare quotidianamente che gli indicatori di stato non espongano segnalazioni di errore omalfunzionamento.

Giornalmente effettuare le seguenti valutazioni:

-Assenza di segnali di malfunzionamento (spia rossa, allarme sonoro);

-Presenza di spia lampeggiante verde;

Altri controlli che possono essere eseguiti con cadenza giornaliera sono relativi alla conformità dicomportamento dell’apparecchio all’accensione, in relazione alle specifiche fornite dal costruttore(cicli di test, messaggi, accensione corretta delle spie…), e la buona visibilità dello schermo.

MANUTENZIONE PREVENTIVA E CONTROLLI SETTIMANALI

L’ispezione settimanale è pressoché visiva e serve a certificare evidenti difetti o manomissionidell’apparecchio. Questi controlli sono tesi essenzialmente a verificare l’integrità del dispositivo,attraverso un’ispezione rapida che metta in evidenza eventuali rotture o segni di manomissione deldefibrillatore. È opportuno verificare, inoltre, che i segni di avvertimento e le altre marcaturesull’apparecchio siano leggibili. Oltre al controllo dell’unità centrale, la verifica settimanale riguarda anche lo stato degli elettrodi e lo stato di carica delle batterie.

VERIFICA DI FUNZIONALITA’ PERIODICA DEL DEFIBRILLATORE DAE

LA VERIFICA DI FUNZIONALITA’ SECONDO NORMA TECNICA CEI 62-13 EN 60601-2-4. CON PROVA DI SCARICA SU ANALIZZATORE PER DEFIBRILLATORI, deve essere eseguita con cadenza ANNUALE o BIENNALE e consiste nei seguenti passaggi:

-RITIRO DEL DEFIBRILLATORE PRESSO LA SEDE INDICATA CON POSSIBILITÀ DI CONSEGNA CONTESTUALE DI UN DEFIBRILLATORE SOSTITUTIVO (SE RICHIESTO);

-CONTROLLO DEL DISPOSITIVO, DEGLI ELETTRODI E DELLA BATTERIA CON EVENTUALE SMALTIMENTO DELLA BATTERIA E/O ELETTRODI SCADUTI E SOSTITUZIONE DEGLI STESSI CON ACCESSORI NUOVI;

-ESECUZIONE DEL TEST FUNZIONALE COMPLETO CON ANALIZZATORE CERTIFICATO E TARATO PERIODICAMENTE, AL FINE DI CONTROLLARE CHE IL DEFIBRILLATORE EROGHI LA CORRETTA QUANTITÀ DI ENERGIA.

-CONTROLLO DELLO STATO DEL SOFTWARE E SE NECESSARIO, ESECUZIONE DI UN AGGIORNAMENTO CON L’INSTALLAZIONE DELLA VERSIONE PIÙ RECENTE;

-CHECK UP COMPLETO DEL DISPOSITIVO;

-RILASCIO DEL CERTIFICATO DI IDONEITÀ DELLE MISURAZIONI AVVENUTE;

-RICONSEGNA DEL DISPOSITIVO PRESSO LA SEDE INDICATA.

STAMED FORNISCE ACCESSORI E CONSUMABILI PER I DEFIBRILLATORI DI TUTTE LE PRINCIPALI MARCHE

Update cookies preferences